Una storia imprenditoriale
tutta italiana

Azienda

Bologna, 1917

Bologna, 1917. Fabio Leonardi fonda in via del Porto, in una zona limitrofa al centro della città, la realtà produttiva che, ancora oggi, mantiene il suo nome. La scelta della collocazione non fu casuale. Anzi era particolarmente strategica per attivare i macchinari sfruttando l’energia idrica del canale di Reno, ancora non interrato e adibito anche alla navigazione commerciale.

Qui, nasce il primo spremipomodoro al mondo, e successivamente – nel 1937 – il primo tritacarne made in Italy, grazie all’acquisizione del brevetto inglese.

Da allora, l’azienda non si è più fermata, tanto da essere oggi una delle aziende più antiche di Bologna e d’Italia. 

La Seconda Guerra Mondiale è stata l’occasione per dimostrare la tenacia e la perseveranza del fondatore. Nonostante le difficoltà e gli ingenti danni a causa dei bombardamenti, che colpivano soprattutto le industrie in quanto obiettivi strategici, la famiglia Leonardi non si arrese e decise di trasferire la propria attività ad Anzola dell’Emilia, dove ancora oggi è la sede produttiva, logistica e aziendale.

Nel corso degli anni, la produzione si amplia e modernizza, introducendo i primi modelli con motore elettrico. Da più di un secolo, l’interesse per l’innovazione è lo stesso. È un motore sempre acceso per rispondere alle diverse richieste del mercato e per realizzare macchine dalle performance di alto livello, per uso domestico e semi-professionale.

Nei macchinari Leonardi, la tecnologia più avanzata incontra il sapore autentico della tradizione. È così da oltre 100 anni.

Comunicazione di servizio

Spedizioni sospese
dal 7 al 17 agosto
per pausa estiva.